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L’acqua, la luce e il suono sono tre degli elementi fondamentali per la vita delle persone e di tutti gli esseri viventi. 

L’acqua è la sostanza più abbondante nel nostro corpo, costituisce il 65% del corpo di un adulto ed il 75% del corpo di un neonato, con distribuzione diffe­rente nei diversi tessuti.                      

È un macronutriente inorganico che non apporta né calorie né sostanze nutritive, ma assolve numerosissime funzioni:

  • Modula il volume cellulare;
  • Rappresenta il solvente fondamentale delle molecole all’interno e all’esterno della cellula favorendo le reazioni metaboliche;
  • Veicola i nutrienti all’interno della cellula ed è il mezzo attraverso il quale le scorie metaboliche sono eliminate;
  • Regola la temperatura corporea attraverso meccanismi di sudorazione e traspira­zione.

L’acqua, insomma, è un elemento vitale per il nostro organismo.

L’organismo elimina l’acqua attraverso l’urina, le feci, la traspirazione, la sudorazione e anche la respirazione, e se essa non è opportunamente reintegrata, l’organismo può andare incontro a disidratazione.

Cosa si rischia se manca l’acqua

La perdita del 5% dell’acqua corporea produce vari squilibri fisici, quali irritabi­lità, mal di testa, sonnolenza, aumento degli atti respiratori, alterata temperatura cor­porea e difficoltà di concentrazione.

Nei casi più gravi si arriva a vertigini, spasmi, delirio, coma e anche morte quando la disidratazione raggiunge o supera il 12%.

Quanta acqua dobbiamo bere?

È necessario quindi assicurarsi un corretto bilancio idrico, cioè bere una quan­tità di acqua necessaria a compensare quella eliminata.

Il fabbisogno medio giornalie­ro è di 1,5-2 litri, ma questo varia in funzione dell’età, del clima, delle attività sportive e dall’alimentazione.

Tale fabbisogno è coperto sia dall’assunzione di acqua stessa o di bevande, sia dall’assunzione di cibi solidi, principalmente frutta e verdura che arrivano a contenere fino a sopra l’80% di acqua.

L’acqua ionizzata, una marcia in più

Vorremmo tutti bere acqua di sorgente, un’acqua buona e ricca di minerali.

Ma è possibile anche a chi sta in città?

Sì, si può far ricorso all’acqua ionizzata naturalmente.

Un’acqua con un valore di ossido-riduzione e una buona carica energetica è in grado di penetrare in maniera veloce nelle nostre cellule, e quindi idratarci correttamente.

Le cellule potranno avere una maggiore salute ritrovando una più efficace capacità di ricambio e un migliore metabolismo.

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