Recenti studi hanno dimostrato che molte malattie sono correlate a disbiosi intestinale, in altre parole all’alterazione dell’equilibrio del microbioma intestinale.

La disbiosi intestinale non è una patologia, ma è uno stato fisio-patologico che predispone a un gran numero di patologie.

Consiste in un’alterazione degli enzimi e della flora batterica che vive all’interno dell’intestino, chiamata anche microbiota intestinale, che causa una serie di sintomi a carattere non solo intestinale ma anche extraintestinale.

Tra questi, spiccano per frequenza gonfiore, stitichezza, diarrea, riduzione della forza, malessere generale, cambiamenti dell’umore, disturbi del sonno, obesità, allergie, malattie autoimmuni, la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), malattie infiammatorie intestinali (IBD), fino ad arrivare nelle donne a cistiti frequenti e candida vaginale.

Quali sono i primi sintomi della disbiosi intestinale

Cattiva digestione, gonfiore, meteorismo e dolori addominali sono i sintomi più diffusi.

L’irritazione causata dalla disbiosi, infatti, può portare a disturbi legati alla digestione e ad alcune intolleranze alimentari indirette, ossia a quelle non direttamente legate a un uno specifico alimento.

A causare ciò sono i villi intestinali che, infiammati, non riescono più ad assorbire tutte le sostanze che ingeriamo. Per intervenire su questo tipo di intolleranze è necessario trattare l’infiammazione causata dalla disbiosi.

Ritrovare energia e benessere è possibile

Conoscere quali batteri patogeni e protettivi popolano l’intestino fa sì che sia possibile operare le scelte necessarie per ripristinare un equilibrio immunitario forte e risultati stabili nel tempo per aumentare la qualità della vita e il benessere personale.

La bella notizia, in sostanza, è che questa situazione negativa può essere modificata cambiando lo stile di vita e l’alimentazione.

Uno specifico percorso per il microbioma intestinale può cambiare la vita. 

Sperimentare un livello superiore di benessere ed energia, frutto di un profondo riequilibrio della propria flora batterica, permette di esprimere al meglio il proprio potenziale, poiché la salute parte proprio dall’intestino.

Il microbioma: un patrimonio di informazioni per una salute superiore

Con il percorso del microbioma si può intervenire fornendo un report specialistico contenente sei principali categorie di informazioni.

  1. Composizione batterica dell’intestino ed enterotipo di appartenenza
  2. Indice di carica batterica
  3. Lista delle prime 7 specie presenti nell’intestino
  4. Quantità relative ai batteri benefici e quelli patogeni con i valori da tenere sotto controllo
  5. Batteri correlati a infiammazioni gastrointestinali, celiachia, alterazioni osteoarticolari e cardiovascolari

Questo significa necessariamente scegliere il miglior carburante per se stessi, cioè il cibo di cui si ha realmente bisogno, uscendo dal concetto sbagliato di “dieta” e “privazione”.

L’obiettivo è ritrovare un nuovo livello di energia e una nuova forma fisica con un’alimentazione semplice e studiata “su misura per il proprio intestino” e per le reali e specifiche esigenze.

Partire da dati oggettivi, il proprio microbioma è un vero e proprio libretto d’istruzioni, e trovare risposte assolutamente soggettive, permette di conoscere integratori, consigli e un piano alimentare studiato sulle proprie reali necessità.

In PROUMAN troverai un percorso microbioma ottimale per ripristinare l’efficacia dell’intestino e raggiungere una salute superiore.

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